Ad orizzonte temporale

Euromobiliare Defensive Opportunity 2031

Fondo / Flessibili / Indicatore sintetico di rischio: 3

Brochure

Descrizione

L'approccio di Euromobiliare Defensive Opportunity 2031 mira a proteggere il capitale ad una data specifica (10 novembre 2031) e, al contempo, ad offrire un'esposizione ai mercati azionari in caso di andamento positivo degli stessi.

Caratteristiche

Benchmark Euromobiliare Defensive Opportunity 2031 non ha parametro di riferimento ("benchmark")
Categoria Assogestioni Flessibili
Classe Accumulazione dei proventi
Divisa EUR
Gestione cambio Gestione Attiva
Obiettivi

Il Fondo, a capitale protetto e con un orizzonte temporale predefinito di 5 anni (novembre 2031), attraverso una gestione attiva di tipo flessibile senza riferimento ad un benchmark, mira a conseguire una crescita moderata del capitale investito minimizzando la probabilità di perdite superiori all’obiettivo di protezione ad una data specifica tramite particolari tecniche di gestione. L'obiettivo di protezione è pari al 100% del valore unitario della quota del Fondo rilevato al termine del Periodo di Sottoscrizione (ovvero 5,00 Euro). Il giorno in cui il valore della quota del Fondo è protetto (Giorno di Protezione) è il 10 novembre 2031 (o il primo giorno di valorizzazione precedente, qualora in tale data non sia prevista la valorizzazione). In qualsiasi altro giorno diverso dal “Giorno di Protezione” il valore della quota non è protetto. Inoltre l’obiettivo di protezione non copre il rischio di credito. Pertanto, la protezione del capitale al Giorno di Protezione non opera in caso di insolvenza (default), mancato o ritardato rimborso da parte degli emittenti dei titoli in cui il Fondo investe. L’obiettivo di rendimento/protezione non costituisce garanzia di restituzione del capitale investito né di rendimento minimo dell’investimento finanziario.

Periodicità quota Giornaliera
Politica di investimento

Durante il Periodo di Sottoscrizione gli eventuali investimenti saranno denominati in Euro ed effettuati in strumenti finanziari, anche derivati, di natura monetaria e/o obbligazionaria (compresi gli OICR di tale natura), nonché in depositi bancari. Al termine del Periodo di Sottoscrizione, il Fondo potrà investire fino al 100% dell’attivo in strumenti finanziari di tipo obbligazionario e/o del mercato monetario emessi da uno Stato Membro dell’UE o da un’autorità locale degli stessi e con merito creditizio pari a investment grade. Non è previsto alcun limite con riguardo al merito creditizio degli emittenti italiani. Il Fondo non investe direttamente in titoli azionari. L’esposizione ai mercati azionari è ottenuta attraverso l'uso di strumenti finanziari derivati, anche OTC, tra i quali opzioni su indici, con finalità di investimento. Attraverso tali strumenti derivati, il Fondo assume un'esposizione verso società ad elevata capitalizzazione, senza vincoli predeterminati in merito alle aree geografiche o ai mercati di riferimento, alle categorie di emittenti e ai settori merceologici. Il Fondo può inoltre investire fino al 20% in OICR (inclusi i FIA aperti non riservati) le cui politiche di investimento sono compatibili con quella del Fondo e fino al 10% in depositi bancari. Gli investimenti sono denominati in Euro ed effettuati in strumenti finanziari quotati in Mercati Regolamentati e, nei limiti previsti dalla normativa vigente, sono ammessi anche investimenti in strumenti finanziari non quotati. La durata media finanziaria complessiva del portafoglio (includendo i derivati) è pari a circa 5 anni e comunque decrescente in relazione all’orizzonte temporale dell’investimento consigliato. Il Fondo può investire anche in strumenti finanziari derivati ai fini di copertura dei rischi, di una più efficiente gestione del portafoglio e di investimento. In relazione alla finalità di investimento, il Fondo può avvalersi di una leva massima pari a 2,00. Pertanto, l’effetto sul valore della quota di variazione dei prezzi degli strumenti finanziari cui il Fondo è esposto potrebbe risultare amplificato fino ad un massimo del 100%. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell’esposizione del Fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l’esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio – rendimento del Fondo. Per il calcolo dell’esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati viene utilizzato il metodo degli impegni. Il Fondo non ha parametro di riferimento (“benchmark”). In luogo del benchmark è stata individuata una misura di rischio consistente nella volatilità annualizzata, che indica l'ampiezza delle variazioni della valorizzazione del Fondo. La misura di volatilità è tendenzialmente pari a 4,99%. L’obiettivo di protezione viene perseguito mediante l’investimento in strumenti obbligazionari emessi da uno Stato Membro dell’UE, o da un’autorità locale degli stessi e con merito creditizio pari a investment grade, con scadenza generalmente in linea con l’orizzonte di investimento del fondo. La ripartizione del portafoglio tra strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria può variare in misura anche sensibile, sulla base delle aspettative del gestore sull’andamento nel medio-breve termine dei mercati e dei titoli. Viene adottato uno stile di gestione orientato alla costruzione iniziale e al mantenimento del portafoglio che viene monitorato costantemente, attuando, se ritenuto opportuno da parte della SGR per finalità di contenimento del rischio o di incremento della redditività attesa, sostituzioni di titoli presenti in portafoglio con altri titoli obbligazionari con vita residua coerente con l’obiettivo di investimento. L’obiettivo di moderata crescita del capitale investito viene perseguita mediante l’utilizzo di strumenti finanziari derivati finalizzato ad ottimizzare l’esposizione al mercato azionario, con l’obiettivo di ottenere, in caso di andamento favorevole del suddetto mercato, un rendimento positivo ed incrementale. L’esposizione ai mercati finanziari potrà variare in relazione alle dinamiche di prezzo, alla volatilità, al livello dei tassi di interesse, alle prospettive finanziarie e macroeconomiche. Successivamente al termine dei 5 anni di durata della politica di investimento non è previsto il rimborso automatico del Fondo. Al termine di detto periodo verrà resa nota ai Partecipanti al Fondo la data in cui la SGR trasferirà (mediante un’operazione di fusione, secondo la normativa tempo per tempo vigente) il patrimonio del Fondo in un altro Fondo appartenente al Sistema Euromobiliare. Nel periodo intercorrente tra il “Giorno di Protezione” e la data di efficacia dell’operazione di fusione, in deroga ai limiti precedentemente descritti, gli investimenti potranno essere effettuati in strumenti finanziari di natura monetaria e/o obbligazionaria a breve termine emessi o garantiti da Stati Membri dell'UE (compresi gli OICR di tale natura), nonché in depositi bancari, nel rispetto dei limiti di concentrazione e diversificazione imposti dalla normativa vigente per gli OICVM.

Indicatore sintetico di rischio 3
Tipo Fondo
Tipologia di gestione Absolute Return Fund
Periodo di detenzione raccomandato 5 anni

Commissioni e spese

Commissioni di gestione

Durante il periodo di collocamento: 0%
Dal termine del Periodo di Sottoscrizione: 1,00%

Commissioni di incentivo Non previste
Commissioni di rimborso

Durante il periodo di sottoscrizione: 0,00%

Nel corso del primo anno: massimo 1,00%

Nel corso del secondo anno: massimo 0,80%

Nel corso del terzo anno: massimo 0,60%

Nel corso del quarto anno: massimo 0,40%

Nel corso del quarto anno: massimo 0,20%

Commissioni di sottoscrizione Non previste
Commissioni di switch Non previste
Commissioni di collocamento 1,00%
Incidenza annuale dei costi in caso di mantenimento del prodotto sino al periodo di detenzione raccomandato 1,4%

Altre informazioni

Data di avvio 08/10/2026
Investimento minimo (PIC) 500€
ISIN al portatore IT0005727091
Periodo di collocamento Dal 08/10/2026 e il 10/11/2026 (data regolamento operazione)
Valore Quota (14/10/2026) 5,0000 €

Considerazioni sui rischi

Al prodotto è assegnata una categoria di rischio in funzione delle variazioni di prezzo risultanti dalla natura degli investimenti, della strategia attuata e dalla sua valuta. La categoria di rischio si basa su dati storici e può non essere un'indicazione affidabile del profilo di rischio futuro. La categoria di rischio non è un obiettivo o una garanzia e può cambiare nel tempo. L’appartenenza alla categoria più bassa non significa che l'investimento sia privo di rischi. Il comparto non offre alcun tipo di garanzia del capitale o di protezione delle attività.

Il prodotto può essere esposto a rischi consistenti che non sono considerati adeguatamente nell'indicatore di rischio sintetico e possono influire negativamente sulla sua performance.

Vengono riportati di seguito i principali fattori di rischio.

  • Rischio operativo: rischio di perdite dovute ad esempio a errori umani, malfunzionamento dei sistemi, valutazioni non corrette o custodia di strumenti finanziari.
  • Rischio di controparte: rischio di perdite in caso di inadempimento di una controparte in relazione a strumenti o contratti (ad es. di derivati negoziati direttamente tra le parti). 
  • Rischio di derivati finanziari: la leva finanziaria risultante dai derivati può amplificare le perdite in particolari condizioni dei mercati.
  • Rischio di liquidità: rischio associato alla difficoltà di liquidare le posizioni detenute da un OICR, ad esempio mercati con bassi volumi possono causare difficoltà nella valutazione e/o negoziazione di certe attività.
  • Rischio di credito: possibilità di subire perdite improvvise se un emittente di titoli di debito non adempie ai propri obblighi di pagamento.
  • Gli investimenti in mercati emergenti sono in generale più sensibili agli eventi di rischio, come i cambiamenti del contesto economico, politico, fiscale e giuridico, nonché alle frodi.
  • Rischio di sostenibilità: rischio associato ad un evento o ad una condizione legata a fattori ambientali, sociali o di governance.
  • Rischio di pricing: rischio associato alla non corretta valutazione degli strumenti finanziari detenuti in portafoglio.

​Ulteriori informazioni sono disponibili nel prospetto.