Eurofundlux Ultra Short Term Bond B
Sicav / Obbligazionari / Indicatore sintetico di rischio: 1
Caratteristiche
| Benchmark | Eurofundlux Ultra Short Term Bond B non ha parametro di riferimento ("benchmark") |
| Categoria Assogestioni | Obbligazionari altre specializzazioni |
| Classe | Accumulazione dei proventi |
| Divisa | EUR |
| Gestione cambio | Gestione Attiva |
| Obiettivi | Il Comparto mira a massimizzare il rendimento totale degli investimenti mediante un'esposizione prevalente a strumenti a reddito fisso. |
| Periodicità quota | Giornaliera |
| Politica di investimento | Per raggiungere il proprio obiettivo di investimento, il Comparto investe fino al 100% dell'attivo netto in strumenti finanziari obbligazionari societari e governativi, nonché in strumenti del mercato monetario, con rating pari o superiore a BBB- ("investment grade") e denominati in Euro. È esclusa qualsiasi forma di investimento in titoli di natura azionaria. Il Comparto può investire fino al 30% dell'attivo netto in quote di OICVM e/o altri OICR ammissibili con politiche di investimento compatibili, e fino al 10% dell'attivo netto in strumenti di debito cartolarizzati, quali ABS, MBS e CMBS. Sono esclusi gli investimenti in strumenti di tipo distressed o default . La duration complessiva del portafoglio (derivati inclusi) sarà tendenzialmente compresa tra 4 e 16 mesi. Il Comparto, sebbene sia focalizzato su strumenti a breve termine, non si qualifica come fondo del mercato monetario ai sensi del Regolamento (UE) 2017/1131. Il Comparto può, in via accessoria, detenere liquidità nelle modalità previste nella sezione 5.A.5) del Prospetto. Ai fini di investimento, dei flussi di cassa e/o in caso di condizioni di mercato sfavorevoli, il Comparto può detenere strumenti equivalenti alla liquidità, come depositi e strumenti del mercato monetario con una scadenza residua inferiore a 12 mesi. Per il raggiungimento degli obiettivi di investimento del Comparto e nei limiti previsti dal Prospetto, il Comparto ha la facoltà di utilizzare strumenti finanziari derivati (quali Opzioni, Futures sui tassi, CDS, CDX e IRS) ed effettuare operazioni di prestito titoli con finalità sia di copertura sia di investimento. Il Comparto non ha come obiettivo l'investimento sostenibile né intende promuovere specifiche caratteristiche ambientali o sociali come definite dal Regolamento (UE) 2019/2088 sull'informativa relativa alla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari ("SFDR") e pertanto si qualifica come prodotto ai sensi dell'articolo 6 del SFDR. Il Comparto è gestito attivamente e fa riferimento ad un parametro di riferimento ("Benchmark”) nella misura in cui cerca di superare la sua performance. La Società di Gestione ha piena discrezionalità sulla composizione del portafoglio del Comparto e può assumere esposizioni su società, paesi o settori non inclusi nel Benchmark. Non vi sono limiti nella misura in cui il portafoglio del Comparto e la relativa performance possono discostarsi da quelli del Benchmark. |
| Indicatore sintetico di rischio | 1 |
| Tipo | Sicav |
| Periodo di detenzione raccomandato | 3 anni |
Commissioni e spese
| Commissioni di gestione | Massimo 0,20% |
| Commissioni di incentivo | Non previste |
| Commissioni di rimborso | Non previste |
| Commissioni di sottoscrizione | Non previste |
| Commissioni di switch | Non previste |
| Commissioni di collocamento | Non previste |
| Incidenza annuale dei costi in caso di mantenimento del prodotto sino al periodo di detenzione raccomandato | 0,5% |
Altre informazioni
| Data di avvio | 08/10/2026 |
| Investimento minimo (PIC) | 500€ |
| ISIN al portatore | LU3467822857 |
| Valore Quota (08/10/2026) | 10,0000 € |
Considerazioni sui rischi
Al prodotto è assegnata una categoria di rischio in funzione delle variazioni di prezzo risultanti dalla natura degli investimenti, della strategia attuata e dalla sua valuta. La categoria di rischio si basa su dati storici e può non essere un'indicazione affidabile del profilo di rischio futuro. La categoria di rischio non è un obiettivo o una garanzia e può cambiare nel tempo. L’appartenenza alla categoria più bassa non significa che l'investimento sia privo di rischi. Il comparto non offre alcun tipo di garanzia del capitale o di protezione delle attività.
Il prodotto può essere esposto a rischi consistenti che non sono considerati adeguatamente nell'indicatore di rischio sintetico e possono influire negativamente sulla sua performance.
Vengono riportati di seguito i principali fattori di rischio.
- Rischio operativo: rischio di perdite dovute ad esempio a errori umani, malfunzionamento dei sistemi, valutazioni non corrette o custodia di strumenti finanziari.
- Rischio di controparte: rischio di perdite in caso di inadempimento di una controparte in relazione a strumenti o contratti (ad es. di derivati negoziati direttamente tra le parti).
- Rischio di derivati finanziari: la leva finanziaria risultante dai derivati può amplificare le perdite in particolari condizioni dei mercati.
- Rischio di liquidità: rischio associato alla difficoltà di liquidare le posizioni detenute da un OICR, ad esempio mercati con bassi volumi possono causare difficoltà nella valutazione e/o negoziazione di certe attività.
- Rischio di credito: possibilità di subire perdite improvvise se un emittente di titoli di debito non adempie ai propri obblighi di pagamento.
- Gli investimenti in mercati emergenti sono in generale più sensibili agli eventi di rischio, come i cambiamenti del contesto economico, politico, fiscale e giuridico, nonché alle frodi.
- Rischio di sostenibilità: rischio associato ad un evento o ad una condizione legata a fattori ambientali, sociali o di governance.
- Rischio di pricing: rischio associato alla non corretta valutazione degli strumenti finanziari detenuti in portafoglio.
Ulteriori informazioni sono disponibili nel prospetto.